I trattamenti non farmacologici per il lavoro di cura nei malati di alzheimer

“La malattia di Alzheimer è inguaribile, ma non incurabile”. Non è un gioco di parole, ma solo la considerazione che sebbene non sia possibile sopravvivere a questa demenza, possiamo però prenderci cura del malato ed assisterlo nel migliore dei modi permettendogli di spendere gli ultimi anni di vita in pace e dignità. L’arsenale farmacologico è sostanzialmente inefficace nella cura del male dementigeno ed ecco che i TNF (Trattamenti Non Farmacologici) possono aiutare non solo il malato ma – forse soprattutto- la sua famiglia ad alleviare quel senso di impotenza davanti alla malattia che spesso induce sentimenti di frustrazione e sensi di colpa che elicitano pericolose depressioni e burn out sia nei caregiver formali sia in quelli informali. Sebbene i TNF non godano dello “status” di scientificità ma si basino su studi soprattutto osservazionali, essi risultano spesso una buona sinergia – mai alternativa- ai protocolli farmacologici per affrontare l’Alzheimer. In particolare la Validation Therapy, nata negli anni Sessanta nel Novecento, ormai è praticata e diffusa in tutto il mondo e rappresenta una possibilità concreta di aiutare i malati e le loro famiglie.

39,00

Sei iscritto al programma Selection?

GRATIS 2 PUBBLICAZIONI

(-50% a pubblicazione)

Confronta gli articoli

Confrontare